Le chiese costruite ad Avola, in epoca moderna, furono 14 in città ed una nell'antica Avola.

 

Chiesa Madre, San Nicolò e San Sebastiano.
Antica ed odierna chiesa madre, fu costruita, a partire dal 1693, a spese del marchese d'Avola Pignatelli, su disegno del celebre architetto frate Angelo Italia ed seguito da Michelangelo Alessi da Siracusa che vi compì anche opere di scultura esterna. L'edificio misura 51,30 m per 29,30 m oltre il sagrato, quest'ultimo di 30 m per 20,50 m in sollievo su tre gradini di giro con statue di santi in calcare tenero posti su piastroni, anch'essi in calcare. La chiesa ha tre entrate e ad esse corrispondono le tre navate, di cui la centrale più grande e le due laterali più piccole. Queste sono formate a loro volta da 4 arcate laterali con altrettanti altari.All?interno sono notevoli la cappella del SS. Sacramento, gli stucchi dell'altare, che concludono il transetto, e la cripta.Inoltre troviamo la statua dell'Assunta ( 1500 ), il Crocifisso Ligneo ( 1600 ) posto nell?abside ed attribuibile alla scuola di frate Umile da Petraia. Del XVIII° secolo sono le tele dello Sposalizio della Vergine, da attribuire, a Olivio Sozzi, e la Madonna del Rosario del Sebastiano Croce.

 

 

 

Chiesa di Santa Venera.
Costruita nella prima metà del 1700, è un edificio ad una sola entrata prospettica, ma a tre navate con tre archi per lato a forma di croce latina. Ai lati dell?abside troviamo la cappella di Santa Venera, Patrona della città, e la cappella del SS. Sacramento. Possiamo ammirare un interessante ovale dedicato alla Santa Patrona, e una statua, raffigurante S. Venera, in legno, argento e oro, attribuibile a E. Puglisi Caudullo.

 

 

 

 

 

 


Chiesa di San Giovanni Battista.
Se esternamente non è completata nelle sue forme architettoniche classiche iniziali, internamente è la più grande e la più bella della città. L? edificio, costruito nella prima metà del 1700, si sviluppa in tre ordini di colonnati che lo dividono in tre navate e ciascuna navata in quattro arcate in fondo alle quali si trovano gli altari. Tra il 1869 e il 1872 questa chiesa fu decorata nelle pareti, affrescata nelle cupolette laterali e nella volta centrale dal pittore Gregorio Scalia. Sue sono anche le tele degli altari raffiguranti San Pietro, S. Alfonso, S. Lucia, S. Giuseppe, lo Sposalizio di Maria. Interessante è la teca in argento e bronzo del 1600 con la reliquia di San Corrado.

 

 

 

 

 

Chiesa di S. Antonio Abate.
Opera dell'architetto frate Italia, è una chiesa in stile barocco di modeste proporzioni. E' ad una sola navata ma ricca di marmi preziosi e di decorazioni, affrescata in parte da Olivio Sozzi. Notevole la statua dell' Ecce Homo, il Cristo alla colonna, inaugurato nell?antica Avola nel 1612, oggetto di grande culto e venerazione degli antichi. Si può ammirare anche una piccola tela raffigurante S. Stefano vescovo. Ai piedi del santo è dipinta l'antica città orante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa della SS. Annunziata.
Con la sua facciata convessa è una delle più rappresentative dello stile barocco di fine ?600.All?interno si possono ammirare preziose pitture del Sozzi che risalgono al 1700.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa della Santa Croce.
Conosciuta meglio con il nome di Chiesa del Convento dei Cappuccini, è un piccolo edificio ma noto per più ragioni; infatti è il Pantheon di molti illustri avolesi. Qui sono stati sepolti D. Crescenzia Blandini ( benefattrice ), il principe Pompeo Interlandi e molti altri. Qui troviamo inoltre una pregevole tela della Esaltazione della Santa Croce del pittore fiammingo Francesco da Castello ed una Custodia lignea della seconda metà del XVII° secolo.

 

 

 

 

 

 

Chiesa di S. Maria del Gesù.
Posta tra le due vie, Collegio e Dante, faceva parte del convento dei Minori Osservanti. Fino al 1905 era poco più che un magazzino con tetto di canne e travi, fino a quando il massaro Corrado Tiralongo Coniglio con il figlio Giuseppe la restaurarono, arricchendola della volta, di altari e di tutto quello che serviva per essere aperta al pubblico. Interessanti da vedere sono l'altare, con le colonne tortili, e la pala dell'Immacolata con i Santi Francesco e Rosalia.

 

 

 

 

 

 

Chiesa della Madonna Delle Grazie.
Nella Via Marina o Strada Vecchia, troviamo questa piccola costruzione. Ridotta in pessime condizioni, fu fatta restaurare, nel 1899, dal cav. Sebastiano Vinci Peluso, guarito da una grave malattia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa dell?Immacolata.
Sorge sul sito dell'antica Avola, dove un tempo si ammirava il convento dei Cappuccini ed in seguito il Romitaggio fondato da Li Gioi. Modesta per architettura, vi si venera una Madonna delle Grazie rinvenuta miracolosamente nel 1771.

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa del sacro cuore.